Un po' di storia:
Nel 1628 si propagava anche in Italia la peste, per evitare
il contagio, il vicerè D. Francesco
Fernandez, duca di Albuquerque, ordinava
la costruzione di un lazzaretto. Vennero utilizzati due grandi magazzini, che
sorgevano in riva al mare, nei pressi del piccolo golfo dell’Acquasanta. Fu
completato nel 1631. Nel 1833 l’intero complesso fu ampliato ed abbellito per
una definitiva sistemazione. Venne aperto un nuovo ingresso monumentale lungo la strada dell’Acquasanta.
Entrando si attraversava un giardino di mirti e cipressi, luogo
di sepoltura per residenti britannici e
forestieri, prima sede del cimitero acattolico. Il cimitero fu utilizzato a
partire dal 1812 fino al 1860. Essendosi esauriti gli spazi, Garibaldi
concesse a Palermo un terreno per sepolture nel nuovo camposanto di Vergine
Maria. Nel 1950 Audrey ed Euphrosyne
Whitaker ultime rappresentanti della colonia inglese, trasferirono al
comune la gestione dei cimiteri acattolici dell’Acquasanta e di Vergine Maria. Tutta l’area
abbandonata e sconvolta dai bombardamenti, versa attualmente in uno stato di
totale degrado.
Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.